RSS

Politica, offesa l’intelligenza degli italiani

01 Set

l'italia che affondaAltri quattro vice re per sua maestà Giorgio. Quattro senatori a vita che nessun italiano (neanche quelli all’estero) ha votato. Una umiliazione perenne per circa 40 milioni di elettori del Bel Paese. I quattro “nominati” ( il direttore d’orchestra Claudio Abbado, l’architetto Renzo Piano, il fisico nucleare Carlo Rubbia e la neurobiologa dell’Università Statale di Milano Elena Cattaneo)  intascheranno dallo Stato italiano (cioè da noi!) circa 250mila euro (lordi, che sfiga! Meglio netti) l’anno. Prezzo che i cittadini verseranno a vita.

Pur tenendo ben presente i meriti scientifici dei nuovi quattro “rappresentanti del popolo”, la nomina dei senatori a vita, in una democrazia occidentale (così dicono dell’Italia) è una offesa, una violenza, per una qualunque media intelligenza umana. Forse anche animale. E poi, chi ci assicura che un qualche autorevole scienziato o architetto possa amministrare bene l’Italia?

Ho conosciuto diversi bravi professori, universitari e non, eccellenti ingegneri, illustri medici, bravissimi commercialisti, prestigiosi giornalisti, autorevoli notai e avvocati. Nella maggior parte dei casi si sono rivelati dei pessimi amministratori della cosa pubblica. Con una sola differenza, che loro, i bravi professionisti, sono stati eletti dal popolo e non scelti dal Re.

Giorgio N., per scegliere i nuovi senatori, come sempre, ha applicato la Costituzione (chissà perché non la vuole applicare per determinati processi politici per le trattative segrete(?) tra Stato e Mafia). Ci mancherebbe altro. Una Costituzione che nessuno ha intenzione di cambiare realmente. Di aggiornala. Di adattarla ai tempi moderni. Da sinistra a destra, ad ogni inizio legislatura democratica, è una apoteosi di proposte e di riformismo della Carta fondamentale. Esaltazione che dura, nella migliore delle ipotesi, poco più di tre mesi. Cortina di fumo (forse hashish) che dura giusto il tempo di piazzare le pedine giuste nei posti giusti.

L’istituto dei senatori a vita era già presente nello Statuto Albertino (1848! Non ieri, 165 anni fa), all’articolo 33: «Il Senato è composto da membri nominati a vita dal Re, in numero non limitato». Nel corso del tempo nessuno, ma proprio nessuno, ha ritenuto che la misericordia dei senatori dovesse trovare la propria fine costituzionale. È rimasto tutto inalterato. Un po’ come il Porcellum, la Legge Elettorale che tutti odiano ma che tutti non osano cambiare. È una sorta di assicurazione sulla “poltrona” per vecchi e nuovi onorevoli.

Senza dimenticare che tra sette anni, quando finirà il secondo settennato di sua Maestà, il giovanissimo Re Giorgio, 95 anni nel 2020, accederà di diritto, così come vuole l’ordinamento italiano, alla carica di senatore a vita. Il nuovo che avanza!

Mi verrebbe da dire «che gli italiani sono un popolo di coglioni». Riflettendoci non lo dico. La stessa espressione è stata utilizzata da Silvio Berlusconi nell’appuntamento elettorale del 2008. Ed ha perso. Porta male. Diciamo che gli italiani sono un popolo di «grandi intelligenti». Tanto intelligenti da permettere, ai partiti, l’allegra ammucchiata in Parlamento.

Dio salvi la Regina. Viva l’Italia.

Annunci
 
1 Commento

Pubblicato da su 1 settembre 2013 in Attualità, Politica

 

Tag: , , , , , , , , , ,

Una risposta a “Politica, offesa l’intelligenza degli italiani

  1. Sante GargIce Barbano

    4 settembre 2013 at 12:11

    Gli italiani si offendono da soli quando vanno a mettere -quella benedetta X in cabina elettorale- sui soliti noti o sui falsi nuovi.
    Avete sentito Bersani cosa ha detto su Rodotà? Questi hanno dei seri problemi… ma c’è una grande schiera di tifosi che sorregge questo squallido teatrino.

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: