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San Giovanni Rotondo, Ztl borgo antico: polemiche e proposte dei residenti

12 Ago

ztlZTL centro storico, problemi, proposte e raccolta firme. Due comitati cittadini, spontanei, hanno raccolto oltre 300 firme per convincere l’Amministrazione comunale della città di san Pio a rivedere la scelta di individuare, per il periodo compreso tra l’8 agosto e il 30 settembre, Corso Regina Margherita e traverse laterali annesse, zone a traffico limitato. Interdizione al transito ed alla sosta estesa a tutti, compresi i residenti. Le eccezione sono i soggetti proprietari di garage ubicati nello stesso centro storico, i disabili muniti di contrassegno, i veicoli di soccorso e di emergenze, i veicoli dei servizi manutentivi del Comune ed i veicoli di medici in visita domiciliare urgente.

Problemi e protesta «Non siamo contrari sul principio della Ztl  e siamo convinti della buona fede di chi ha firmato l’ordinanza ma, purtroppo, i disagi sono tutti a carico della popolazione residente», sostiene uno dei firmatari della petizione lanciata per riprogettare la Ztl nel centro storico di San Giovanni Rotondo. «Siamo favorevoli alla Ztl ma devono essere riviste un po’ di cose. Ad esempio –racconta il firmatario- io lavoro a Foggia, smetto di lavorare alle 17.30. Il più delle volte, prima di rincasare, mi fermo in qualche supermercato per fare un po’ di spesa (acqua, frutta, ecc) che mia moglie o i miei bimbi piccoli (sei ed otto anni) non potrebbero fare a causa del peso della stessa roba che occorre per le esigenze domestiche. Pur sforzandomi, ed ottimizzando tutti i tempi, finanche chiedere mezz’ora di permesso al datore di lavoro, non riesco ad arrivare a casa prima delle 18.30. Con i parcheggi in piazza Europa, in Corso Matteotti e in Corso Roma, occupati, vorrei capire dove parcheggiare per portare gli alimenti nel frigo della mia abitazione». Disservizi, quelli contratti con la nuova Ztl, che si acutizzerebbero in caso di condizioni climatiche avverse. La zona attualmente interdetta, sino a qualche giorno fa, era intasata da automobili di proprietari non domiciliati nella medesima mappa. Le vetture erano, per lo più, di proprietà, così come sostengono i cittadini che hanno firmato la petizione, di giovani di età compresa tra i 18 ed i 26 anni. Gli stessi che prendono in affitto, molte volte a nero (ma questa è un’altra storia, ndc), abitazioni del centro storico per adibirle a club privati dove incontrarsi e trascorrere del tempo in compagnia (omettiamo volutamente altre analisi). Fatto sta che, nelle ore non previste dalla nuova disciplina Ztl, transitano tutti e sostano tutti. In altri termini i residenti sarebbero due volte danneggiati. Sia nelle ore non soggette a Ztl, rumori, smog e nessun parcheggio; sia in quelle disciplinate come zona a traffico limitato, nelle quali è impossibile transitare o sostare.

La proposta che arriva dai comitati sarebbe, contrariamente all’ordinanza comunale definita provvisoria, definitiva. È il chiaro sintomo che i primi a volere una regolamentazione del traffico nel borgo antico sono i cittadini che vi risiedono. «Innanzitutto –spiegano i residenti- occorre individuare, anche a pagamento, posti auto per la sosta. In secondo luogo occorrerebbe un pass per famiglia collegato ad una sola vettura, la più piccola in caso di due o più vetture familiari. Impostare un limite di velocità corrispondente al “passo d’uomo”, 10 chilometri orari. Monitorare i due ingressi dell’attuale Ztl con telecamere intelligenti che riescono ad individuare, attraverso un codice, le targhe delle automobili autorizzate». Proposta che, se accolta, consentirebbe di rendere Corso Regina Margherita e traverse annesse, zone a traffico limitato per tutto l’anno. Allo stesso tempo permetterebbe, alla popolazione residente di uscire dalla morsa dell’inquinamento prodotto dalle auto e dall’inquinamento acustico ai quali è soggetta da diversi anni. Senza tener conto dei maggiori spazi a disposizione. Infine eliminerebbe i disservizi appalesati negli ultimi cinque giorni, da quando è andata in funzione la Ztl.

I sottoscrittori potrebbero aver protocollato la richiesta-proposta mentre noi stiamo scrivendo. Gli stessi «sono certi dell’ascolto che sarà loro riservato dal Comune per disciplinare definitivamente il traffico automobilistico nel centro storico».

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8 commenti

Pubblicato da su 12 agosto 2013 in Attualità, Cronaca

 

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8 risposte a “San Giovanni Rotondo, Ztl borgo antico: polemiche e proposte dei residenti

  1. Sante GargIce Barbano

    12 agosto 2013 at 17:12

    Quanto è difficile rinunciare all’auto?
    Quanto è difficile far combaciare le singole e svariate esigenze?
    Sicuramente i cittadini con questi consigli aiuteranno l’amministrazione a ridurre il malcontento, però è bene sfruttare l’occasione per un’idea innovativa. Non è proprio normale in quelle vie veder scorrazzare continuamente dei mezzi. Andiamo oltre..

     
  2. Gianni Impagliatelli

    13 agosto 2013 at 00:05

    Consiglio vivamente a tutti di vivere nel centro storico per il tempo previsto dalla ZTL………cosi abbiamo tutti elementi validi per poterci confrontare.Caro Sante non so è normale vedere scorazzare mezzi in quelle vie (forse per i residenti,con una certa disciplina penso sicuramente di si ) ma posso garantire di certo che non è normale che una persona, una famiglia, un lavoratore debba poter svolgere certe esigenze fino alle 18 tipo rincasare, lasciare bagagli pesanti, portare la spesa a casa, portare a casa neonati con tanto di passeggino o culletta o anziani magari anche sotto le intemperie.Un amico infermiere che ha finito il secondo turno alle ore 22 non è riuscito a tornare a casa con lo scooter.Ha violato la ZTL per rincasare perchè altrimenti avrebbe dovuto o lasciare il mezzo altrove oppure attendere le 2..Per non parlare delle continue ordinanze che vietano sia per un motivo sia per un altro la sosta libera a corso matteotti Poi non capisco perchè le 2.Chi deve fare consegne tipo gas, legna, materiale ecc deve farlo entro le 18.Cosa direste voi se vi impedissero di sostare o transitare nella vostra via di residenza per due mesi tutti i giorni?Non piacerebbe a nessuno è ovvio.Allora visto che queste limitazioni vanno a gravare solamente sui residenti, gli stessi pretendono con forza che l’interesse pubblico da tutelare (a patto che ci sia ho i miei dubbi) sia proporzionato all’interesse privato sacrificato.Esiste gia’ una ZTL ed a parer mio era piu’ che sufficiente.Era su quella che bisognava lavorare di concerto con i residenti non certamente colpendo chi vorrebbe tornare a casa senza vedersi compromettere il suo diritto alla libera circolazione e non solo.Voglio fare un passo innanzi.Sono anche disposto a non transitare o sostare nel borgo antico ma a patto che sia limitato ai semplici eventi.Esempio la notte rosa?E’ un evento importante allora si pone il divieto.La notte bianca?benissimo c’è l’evento e si pone il divieto.Le fanoie?idem.La vestizione delle Madonne?benissimo, stupendo.Ma non puo’ esserci un divieto tutti i giorni in modo illogico ed irrazionale.Mi fa rabbia vedere come ci si riempia la bocca sul centro storico ma di fatto lo si abbandona a se stesso..Forse l’amministrazione piu’ che promuovere le sagre le bevute ed arrostimenti vari (che vanno anche bene) dovrebbe interessarsi per far aprire le Chiese durante la Santa Pasqua e promuovere “i sepolcri” ed itinerari culturali e religiosi all’interno del borgo.Invece vedo sempre piu bottiglie e bicchieri di birra lasciati dietro il mio portone che libri e poesie consumate con amore. Ed infine come residente in questo comune mi pongo un problema di equita’ e giustizia:perchè io non posso tornare a casa nel centro storico ed i residenti di Viale Cappuccini sono autorizzati a transitare addirittura nel senso opposto di marcia?Nulla contro di loro sia chiaro ma se qualcuno pensa che i residenti del centro storico siano cittadini di serie B ha sbagliato di grosso.Noi siamo disposti al dialogo a soluzioni a qualsiasi cosa perchè amiamo la nostra citta’ ed amiamo il centro storico ma pretendiamo rispetto.E non possiamo accettare che ci siano cittadini privilegiati (viale cappuccini) e cittadini minori (centro storico).L’assessore al ramo dìa contezza di questo.Lo ascoltiamo.Siamo curiosi di sapere se l’amministrazione vorra’ dialogare con noi.Attendiamo fiduciosi.Un saluto a Sante e Michele

     
    • Sante GargIce Barbano

      13 agosto 2013 at 10:43

      Non volevo condannare tutti i residenti o l’amministrazione 🙂
      Solo con una sinergia assessore-residenti si può giungere a buoni compromessi. Però convieni con me quando si afferma che non sono tutti virtuosi i cittadini che si lamentano.
      La viabilità sangiovannese è un grosso problema, ci vorrebbe qualche esperto.
      La mia idea è rimane quella di sperimentare alcuni metodi tipo Jungo, Blablacar.

       
  3. angela

    13 agosto 2013 at 08:52

    Vorrei sapere di chi sono queste 3oo firme visto che io abito nel centro storico e nessuno mi ha contattata,e poi io sono favorevole alla zona a traffico limitato,adesso si’ che si respira e si puo’ camminare liberamente…….

     
    • michelegemma

      13 agosto 2013 at 09:05

      Grazie Angela per il commento e per la tua opinione. Per quanto ci è stato fatto vedere e riferito nessuno sembra essere contrario alla Ztl, in primis coloro che hanno raccolto le firme. Quello che i medesimi chiedono è di rendere la Ztl permanente, tutto l’anno, rivedendo alcune cose. Tutto qua. Per avere notizie sui firmatari prova a chiedere nelle zone vicine al vecchio mulino, nella ex piazzetta del mercato, nelle viuzze adiacenti piazza De Mattias. Buona giornata.

       
  4. Franco

    13 agosto 2013 at 10:03

    Riguardo all’inquinamento atmosferico (quello prodotto dalle auto) si può risolverlo limitando il traffico e permettendo il transito solo alle auto non inquinanti, ma per l’inquinamento acustico, fino a quando il Comune non adotterà un Piano di Zonizzazione Austica del Territorio le cose non cambieranno.

     
  5. giovanni

    14 agosto 2013 at 11:04

    riguardo alla zona a traffico limitato , c’era gia per tutto l’anno, ed era ben studiata, il traffico per i non autorizzati era interrotto dalle ore 18 alle ore 22, e c’era il permesso di carico e scarico per i non residenti ma che svolgevano un attività nel centro antico, e nei giorni festivi era interdetto il transito l ‘intera giornata, solo che non veniva effettuato alcun controllo e quindi chiunque ci passava, e non era consentita la sosta ai non residenti, ma solo il carico e scarico di merce, perchè questo cambiamento quando basta solo far rispettare le regole, ma lo sappiamo siamo in italia forse gli interessi privati scavalcano quelli pubblici, forse gli amministratori non sono in grado di farle rispettare perchè i vigili sono sotto organico ? o forse è più semplice fare un nuovo regolamento che fare rispettare quello esistente per ego personale? chissà ai posteri l’ardua sentenza.Una cosa è certa questa ordinanaza delibera n.139 del 02.08.2013 è priva di fondamenta e fa veramente andare di corpo.

     

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