RSS

Puglia, harakiri Pdl: la sconfitta è totale

10 Giu

harakiriIl Popolo delle Libertà battuto in tutta la Puglia chiamata al voto. Eccezion fatta per San Nicandro Garganico, dove grazie alla personale performance di Pierpaolo Gualano il centrodestra si aggiudica Palazzo di Città. In Capitanata, complice anche un Pd sfilacciato e rissoso, il Pdl è al comando di diverse amministrazioni municipali. 

Schiaffoni elettorali per il centrodestra che non riesce a sfruttare l’ondata positiva arrivata, in Puglia, qualche mese fa in occasione del rinnovo (?) del Parlamento. Centrodestra e Pdl battuti non solo dal centrosinistra ma anche dai raggruppamenti civici. Come nel caso di Carovigno, dove ha vinto il chiacchieratissimo Cosimo Mele. Il neo sindaco della città brindisina, al centro di uno scandalo (i cui aspetti giudiziari sono ancora in corso, incentrato su feste erotiche con consumo di sostanze stupefacenti), ha battuto il candidato del Pdl con una coalizione di liste civiche.

Acquaviva delle Fonti (Davide Carlucci), Corato (Renato Bucci), Modugno (Nicola Magrone), M0lfetta, unica donna eletta sindaco Paola Natalicchio, Noci (Domenico Nisi), Barletta (Pasquale Cascella), Bisceglie (riconfermato Francesco Spina) e Manduria (raggruppamento civico Roberto Massafra). Queste le stazioni della passione del centrodestra in generale, del Popolo delle Libertà in particolare, che hanno contrassegnato la sconfitta azzurra. A tutti bisogna aggiungere Valenzano. Nel centro barese c’è stata l’affermazione di Lomoro. Sostenuto dalla lista Schittulli, formazione che prende il nome dal suo fondatore, il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli. Di area liberale, centrodestra, ma che a Valenzano non è andato in coalizione con il Pdl. Anche qui sconfitto.

Debacle che mette in risalto, ancora una volta, la poca capacità del centrodestra di rintracciare candidati che riescano nell’impresa di entusiasmare ed emozionare l’elettorato di riferimento. Disfatta che appalesa, qualora ve ne fosse bisogno, la poca organizzazione territoriale del Pdl. Sempre più incentrato ed imperniato nella figura del suo indiscusso leader: Silvio Berlusconi.

Successo che il Partito Democratico deve alla sua capillare organizzazione territoriale. E al suo indiscutibile senso di appartenenza. Quest’ultimo minato, nelle elezioni di febbraio, dalla presenza e dal carisma di Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, e dagli scandali che hanno colpito i partiti della Seconda Repubblica. 

Annunci
 
2 commenti

Pubblicato da su 10 giugno 2013 in Politica

 

Tag: , , , , , , , , , ,

2 risposte a “Puglia, harakiri Pdl: la sconfitta è totale

  1. Nicola Padovano Siena

    10 giugno 2013 at 23:15

    Le elezioni nazionali sono state il successo dell’anti-politica; oggi si parla dell’astensionismo. Un passo in avanti rispetto alla vecchia politica. Era affascinante ascoltare la diretta dello spoglio, perché non c’era un esponente politico che avesse perso. Avevano non vinto tutti. Ma per fortuna un po’ d’italiano lo conosciamo. Le cause della sconfitta? Sicuramente l’assenza del leader o capo-popolo, in vacanza in Sardegna; l’inesistenza di un radicamento territoriale distrutto da 20 anni di qualunquismo. Così si distrugge la storia della politica italiana, raffazzonando candidati. Così si distrugge anno dopo anno la storia dell’Italia liberale. Attraverso nessuna politica si fa politica. Un plauso particolare al cronista vero, autore del blog che non dimentica l’analisi della realtà nonostante esempi di giornalismo da forma dell’acqua popolino la televisione.

     
  2. Luigi Placentino

    12 giugno 2013 at 11:43

    Purtroppo l’astensionismo non risolve affatto il problema poichè quei sindaci neoeletti governeranno comunque con tutti i privilegi che porterà loro la “politica”
    L’astensionismo diventerebbe un bel segnale se ci fosse un pò di moralità in coloro che vogliono fare i politici. Nel nostro caso, quindi, l’astensionismo è solo una possibilità in meno per chi ha perso e un rischio in meno per chi ha vinto. Niente di più… purtroppo

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: